Progetto Abbasso la prepotenza: star bene a scuola – 2016/2017

Dal 2007 l’Associazione realizza interventi formativi nelle scuole elementari e superiori di primo grado, con il progetto “Abbasso la prepotenza: star bene a scuola”

per la prevenzione dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo, sostenuto dal Comune di Firenze e pubblicato su “Chiavi della Città”.

Nell’anno scolastico 2015/2016 il progetto “Abbasso la prepotenza – stare bene a scuola” è stato scelto tra le proposte formative offerte da 13 scuole primarie e secondarie di primo grado per un totale di 300 studenti e i loro docenti

Gli interventi coinvolgono studenti, insegnanti e genitori.

Per gli allievi gli interventi, 4 incontri di 1+1/2 ora, attraverso attività specifiche sono finalizzati a potenziare il senso di responsabilità individuale, l’intelligenza emotiva, le abilità socio relazionali degli alunni.

Le tematiche legate al bullismo sono affrontate con gradualità adeguata all’età dei bambini partendo dal riconoscimento delle emozioni in sé e negli altri allo scopo di implementare l’empatia e le capacità di interazione nel gruppo dei pari. Si giunge poi alla analisi e comprensione delle dinamiche socio-relazionali all’origine degli atti di prepotenza e a stimolare efficaci strategie di contrasto.

Obbiettivo è quello di implementare la consapevolezza dei vissuti emotivi propri e degli altri per imparare a gestirli adeguatamente e quello di migliorare le relazioni interpersonali all’interno del gruppo dei pari allo scopo di prevenire o contenere, qualora già presenti, i fenomeni di prepotenza.

Importante nel progetto è la figura dell’insegnante. E’ previsto un un colloquio iniziale con l’operatore nel quale sono accolti i bisogni della classe e fornite indicazioni sul fenomeno bullismo, sulle strategie di contenimento, sul coinvolgimento delle famiglie. Agli interventi in classe l’insegnante partecipa con un “ascolto attivo” , finalizzato a promuovere competenze e fornire conoscenze di strategie specifiche per la gestione dei rapporti con i bambini e con le famiglie. Agli insegnanti per ogni classe viene fornita una dettagliata relazione finale.
Ai genitori viene proposto un incontro iniziale e uno finale e in molti casi fornite indicazioni sul fenomeno bullismo e strategie per prevenirlo o combatterlo attraverso opuscoli divulgativi redatti dagli operatori Ulisse.